preloader photo

Rimini e Fellini tra sogno e immaginazione

  • Home / Eventi / Rimini e Fellini…

Il 20 gennaio 2020 sarà una data speciale per Rimini. Lo stesso giorno di 100 anni fa nasceva il maestro, Federico Fellini, uno dei più celebri registi italiani di tutti i tempi. Il suo amore per Rimini o “il Paese”, come era solito chiamarla, è espresso anche se non in maniera esplicita in ogni sua opera.

Questo amore ricambiato trova ora la sua massima espressione in una grande esposizione, “Fellini 100 Genio Immortale – La mostra” con inaugurazione al 14 dicembre a Castel Sismondo, fino al 15 marzo 2020. Da qui si sposterà a Roma per arrivare poi a Los Angeles, Mosca e Berlino.

Ogni sala della rocca è stata allestita come un grande set cinematografico dove trovano spazio ricordi, immagini, video, disegni del maestro e tutto il patrimonio accumulato negli anni dall’ex Fondazione Fellini.

Amarcord

Attraverso installazioni multimediali, i personaggi dei suoi film entrati nel mito prendono vita. Anita della Dolce vita, in una riproduzione in scala gigante, invita ad attraversare uno schermo dove viene proiettata la famosa scena della fontana di Trevi. Amarcord è possibile da vivere “entrandoci dentro” per assistere alla scena del passaggio del transatlantico Rex.

Nel 2020 tutta la città diventerà il grande set di un film felliniano, permeata da un’atmosfera poetica dove i luoghi della memoria prenderanno vita trasformando il “tutto si immagina” in un momento reale e senza tempo.

Rimini, questo “pastrocchio, confuso, pauroso, tenero, con questo grande respiro, questo vuoto aperto del mare” come amava definirla Fellini, renderà omaggio al suo bizzarro poeta visionario, svelandoci i suoi segreti e manie.

Fellini nacque in una fredda sera “buia e tempestosa” con tuoni e fulmini in Via Dardanelli, a soli 3 minuti da Aqua Hotel. Da qui, a piedi, si raggiunge il cinema Fulgor dove da bambino sognava, seduto in braccio al padre, con i grandi divi del cinema. Ora il cinema Fulgor è tornato agli antichi splendori dopo un importante restauro, anche grazie all’allestimento cinematografico del premio Oscar Dante Ferretti.

Camminando lungo il corso di Rimini verso nord si arriva al millenario Ponte di Tiberio che collega il centro storico all’antico Borgo San Giuliano, il quartiere dei pescatori. Federico e la sua Giulietta (Masina) qui passeggiavano mano nella mano. Amavano questo borgo che oggi restituisce il loro amore rievocandoli con murales sulle colorate casette dei pescatori.

Uno scorcio di Borgo San Giuliano

Tornando verso il mare, si raggiungono il porto e il molo che in inverno rievocano scene da I Vitelloni, per arrivare fino alla grande piazza a lui dedicata con la Fontana dei 4 cavalli. Dalla piazza guardando il mare si scorge il Grand Hotel. Al suo rientro a Rimini, Federico amava alloggiare qui, sempre nella stanza numero 316, tutt’ora dedicata a lui. 

Sulla grande rotonda adiacente al Grand Hotel si trova la macchina fotografica “Fellinia”. Fu costruita interamente a mano nel 1048 dal fotografo Elio Guerra, che la usava come atelier. Divenne subito un’attrazione turistica concessa poi in usufrutto alla Fondazione Fellini.

Questo percorso di memoria felliniana che include 11 tappe in tutto, fa parte del progetto “La Rimini di Fellini”.  Vieni a scoprire questi luoghi così onirici e meravigliosi, immergiti nella poesia del maestro, chiudi gli occhi e immagina.. poi aprili e vivi il sogno.

Scopri le nostre offerte per le festività natalizie e il Capodanno su aquahotel.it.

Ti aspettiamo!